Descrizione: Il Buddhismo non dovrebbe essere considerato alla stregua ne di una religione ne di una filosofia, ma dovrebbe essere definito come una disciplina spirituale di anagogia individuale, anche, se per i milioni di persone che la praticano, č una vera e propria religione. Questa disciplina fu annunciata dal maestro spirituale Gautama Siddhartha, vissuto nel VI secolo a.C., e detto il Buddha, ossia "il Risvegliato". Tale disciplina, attraverso il raggiungimento del satori (ossia il "risveglio spirituale"), si propone di indicare la "Via" (l'ottuplice sentiero) ed insieme di fornire gli strumenti per il superamento della condizione di sofferenza esistenziale (avidya) in cui versa l'umanitā (dottrina buddhista delle Quattro Nobili Veritā).
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