Descrizione: La firma è stata definita da A. Vels, grafologo spagnolo, come : "il segno di se stesso".
Dal punto di vista grafologico essa si compone di tre parti , nome, cognome, e paraffo, che può anche mancare. Il nome ed il cognome hanno per noi significati profondi ed esprimono la nostra identità . Il nome è in stretto rapporto con la propria identità individuale, a seconda di come il soggetto lo valorizza, lo evidenzia, lo stacca rendendolo più o meno sciolto nei confronti del cognome, si può riscontrare il valore che lo stesso da alla realtà individuale e a quella familiare. Il cognome, che rappresenta la nostra estrazione, la nostra origine, contiene una parte della storia individuale ed è la testimonianza più intima della provenienza personale risultando quindi una sintetica biografia del soggetto. La firma dunque può indicare l'orgoglio o meno del proprio cognome, l'attaccamento o il rifiuto nei confronti dell'ambiente familiare o parentale, può mettere a nudo caratteristiche importanti della struttura personale dell'individuo, ma non deve essere considerata "la sintesi essenziale e completa della natura dello scrivente. Il Paraffo, terzo ed ultimo componente - aleatorio - della firma, è un gesto o svolazzo finale che, partendo da qualsiasi punto della stessa, può assumere varie direzioni.
Paraffo che inquadra la firma tra due parallele:
Il soggetto ha carattere persistente e volontà inflessibile e si protegge, pertanto, da ogni possibile influenza che gli arrivi sul piano delle idee. Tanto più le linee di inquadramento sono ferme, tanto più forte sarà l'atteggiamento che il soggetto si è proposto per il suo cammino.
Paraffo avvolgente:
Il soggetto avvolge il proprio nome entro due o più circoli dimostrando così il bisogno di sentirsi protetto o il timore di essere attaccato.
Paraffo prima della firma:
Tale paraffo, secondo A. Vels, "serve da piedistallo all'Io", ma bisogna prendere in considerazione il significato del tratto iniziale. Quando questo precede la lettera e si pone al di sotto della firma, lascia trapelare la soddisfazione narcisista del soggetto ed il desiderio che il suo Io sia collocato per gli altri su un piedistallo. Per ottenere tutto ciò, per ottenere cioè omaggi e riverenze dai suoi simili, il soggetto si mostrerà dunque amabile, seducente ed elaborerà il proprio comportamento in maniera tale da raggiungere quanto si è prefissato.
La firma, espressione della diversità individuale, varia da individuo a individuo; la Grafologia, dunque, con un attento esame può aiutarci a capire l'individuo che si nasconde in noi, il narcisista forse, l'egoista forse o l'egocentrico, ma può anche farci comprendere l'astuzia e la furberia che mettiamo nel difendere il proprio Io ed i propri interessi.
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